Non avevo mai pensato che qualcuno poteva aver bisogno della mia presenza. Ho sempre cercato di creare un miscuglio di sentimento-potere che tenesse i mie amanti legati, ma non li ho mai amati veramente. Ero sempre stata io quella che abbandonava. Quando è accaduto il contrario ho compreso quanti errori avevo fatto nella vita, non amando nessuno, nemmeno me stessa. Ho scoperto che non avevo nessuna fiducia in me e nel mio “potere”. Vedevo le mie amiche come persone alle quali io potevo rivolgermi, ma perchè io ero piccola e incapace nel mio dolore, invece ho scoperto che anche loro mi possono cercare, perchè la mia presenza le aiuta, le fa star bene. Allora ho compreso che l’amore o l’amicizia non si conquista una volta per tutte. Non sono luoghi dove arrivare e dopo è tutto facile e si raggiunge un “podio”. Ho capito che ogni mattino inizia un nuovo giorno, e che tu hai l’opportunità di scegliere se vivere tutto ciò che la vita ti può offrire o se decidi, la sera, di spengere la luce senza che tu abbia fatto niente per fa accadere qualcosa. Ho capito che dentro di noi ci sono tante città invisibili e possiamo scorpirle, ma che possiamo anche riperderle. Ho scoperto che nessuno è maestro nè di se stesso, nè tantomeno per gli altri.
Iva

0 risposte finora ↓
Non ci sono ancora commenti... Inizia tu riempiendo il modulo sottostante.