Riferimento articolo: siamo figli di voi donne
Credo che questo post sia stato scritto con uno stato emotivo intenso, tuttavia trovo che ci sono ottimi spunti da analizzare, non a caso quando si comincia ad analizzarsi anche grazie al supporto di psicologi il primo fattore critico è la mamma. D’altronde dobbiamo essere consci che il legame con la propria madre è inscindibile, nel bene e nel male. Quello che possiamo fare, è analizzarlo per capire ciò che non va, ed essere noi stessi, sempre. Chi lo dice che tutti noi dobbiamo essere sensibili? E soprattutto, chi dice che esista solo un tipo di sensibilità?
Altro fattore critico su cui possiamo agire è capire la linea di confine tra essere figli e uomini. Ho letto qualche giorno fa una pubblicità che potrebbe essere contestualizzata benissimo a questo caso: essere figli non è una scusa, ma una responsabilità.
Ciao!
Filippo
