Atlantide: la città sommersa

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La suina…influenza

Settembre 25, 2009 · Lascia un Commento

La conoscenza delle cose ti rende capace di decidere e di non cadere nelle trappole costruite per te. Impunità garantita alle case farmaceutiche
A PROPOSITO DELLE VACCINAZIONI PER L’INFLUENZA SUINA
2000 persone contraggono l’influenza suina e ci si mette la mascherina…
25 milioni di persone con AIDS e non ci si mette il preservativo…
PANDEMIA DI LUCRO
Che interessi economici si muovono dietro l’influenza suina?
Nel mondo, ogni anno, muoiono milioni di persone, vittime della malaria,
i notiziari di questo non parlano…
Nel mondo, ogni anno muoiono due milioni di bambini per diarrea che si
potrebbe evitare con un semplice rimedio che costa 25 centesimi..
I notiziari di questo non parlano…
Polmonite e molte altre malattie curabili con vaccini economici, provocano
la morte di 10 milioni di persone ogni anno.
I notiziari di questo non parlano…
Ma quando comparve la famosa influenza dei polli… i notiziari mondiali si
inondarono di notizie… un’epidemia e più pericolosa di tutte, una
pandemia!
Non si parlava d’altro, nonostante questa influenza causò la morte di 250
persone in 10 anni…25 morti l’anno!!
L’influenza comune, uccide ogni anno mezzo milione di persone nel mondo.
…Mezzo milione contro 25.
E quindi perché un così grande scandalo con l’influenza dei polli?
Perché dietro questi polli c’era un “grande gallo”.
La casa farmaceutica internazionale Roche con il suo famoso Tamiflu,
vendette milioni di dosi ai paesi asiatici.
Nonostante il vaccino fosse di dubbia efficacia, il governo britannico comprò 14 milioni di dosi a scopo preventivo per la sua popolazione.
Con questa influenza, Roche e Relenza, ottennero milioni di dollari di  lucro.
Prima con i polli, adesso con i suini: e così adesso è iniziata la psicosi dell’inflluenza suina. E tutti i
notiziari del mondo parlano di questo.
E allora viene da chiedersi: se dietro l’influenza dei polli c’era un
grande gallo, non sarà che dietro l’influenza suina ci sia un “grande porco?”.
L’impresa nord americana Gilead Sciences ha il brevetto del Tamiflu.
Il principale azionista di questa impresa è niente meno che un personaggio
sinistro, Donald Rumsfeld, segretario della difesa di Gorge Bush, artefice
della guerra contro l’Iraq…
Gli azionisti di Roche e Relenza si stanno fregando le mani… felici per la nuova vendita milionaria.
La vera pandemia è il guadagno, gli enormi guadagni di questi mercenari della salute…
Se l’influenza suina è così terribile come dicono i mezzi di informazione,
se la Organizzazione Mondiale della Salute (diretta dalla cinese Margaret
Chan) è tanto preoccupata, perché non dichiara un problema di salute
pubblica mondiale e autorizza la produzione farmaci generici per  combatterla?

Dr. Carlos Alberto Morales Paità

Categorie: Lettere ad Atlantide

Le relazioni

Luglio 21, 2009 · 1 Commento

Abbiamo scelto di pubblicare questo commento a “Solo donne straniere per i maschi italiani?”, anche come articolo, perchè ci sembra molto, molto interessante. Vorremmo aprire un altro punto, quello delle relazioni. Ci auguriamo che abbia molto commenti come ne ha avuti il suddetto.

Sono rimasta seriamente sconcertata leggendo alcuni di questi ommenti.. Per fortuna c’è atlantide che ogni tanto modera con intelligenza. Dirò la mia. Nel mondo si sta assistendo ad una progressiva ‘femminilizzazione’ dell’uomo e ‘mascolinizzazione’ della donna, oltre ad un accento individualista che colpisce entrambi, ma che senza dubbio per tradizione anche comportamentale colpisce in maniera più marcata gli uomini. Su questo tem si potrebbe discernere a lungo, ma dopo tanto pensare mi sono convinta che la situazione attuale è dovuta in larga parte anche alle donne, ed al modo in cui hanno educato certi figli maschi. Ho una storia da 8 anni con un ragazzo che evidentemente – e grazie al cielo – ha compreso il concetti di team, 50 e 50. Il concetto di confronto senza contrapposizione, il concetto di amore. quello vero. IO credo che non si debba mai far mancare al proprio amoto/a la propria stima ed il proprio supporto, ma il bene che proprio gli si deve regalare è onestà e sincerità, si deve cercare di comunicare ciò che si è, ciò che si pensa. Mi sembra che qui abbiano scritto persone che vorrebbero delle yesswoman e cui nulla importa di guadagnarsi la stima della propria donna. questo, beninteso, vale anche al contrario. affronterò 1 ad uno tutti i temi 1. cariera. il troppo storipia, sempre, ma se si ama a nessuno nella coppia si deve impedire di realizzarsi 2. tra uomo è donna esiste un’incomunicabilità di fondo dovuto anche al modo di esprimersi. sapevate che una donna si esprime con 7000 lemmi diversi ed un uomo in media con 3000? 7 toni di voce a 2. io che ho studiato comunicazione posso dirvi che questo determina una perdita di sfumature non irrisoria: si capisce fischi per fiaschi, se il bagaglio anche culturale comune non è simile si rischia di incomprendersi a vita, con tutte le conseguenze che ne conseguono 3) RAPPORTO/litigi Ci dedichiamo all’equilibrio del partner? Lo mettiamo in condizioni di non sclerare? Umanamente voi maschietti sclerate molto prima… e per dei nonulla, spesso siete viziati da una madre accondiscendente, spesso siete inficiati dal mito del sesso senza sentimento. provate voi a vivere con delle mine vaganti come un uomo per 30 anni, il timore di un tradimento dovrebbe far sclerare prima le donne 4. volete una donna senza pretese? ottimo prendetevi pure un barboncino. ad una donna si deve chiedere appoggio, amore, anche sesso incondizionato, ma quel sentimento lo si deve ispirare. Lo si deve onorare, esendo fedeli a propria volta. 5. tradimento. volete essere amati per quello che siete e non per i soldi? domandatevi perché una donna che non merita neanche la fedeltà del proprio uomo, non dovrebbe almeno sperare di non fare una vita di merda, sempre a litigare perché non si arriva a fine mese, mentre suo marito invece di affronatre le cose ‘cristianamente’ e all’interno del matrimonio magari esce a scoparsi la figa cui il proprio uomo paga massaggi, solarium e personal trainer 4. ci vuole coerenza per quel che i dice di sentire. non volete una donna rompicoglioni? non la volete gelosa? avete ragione. ragionissima. ma non vi siete mai chiesti se siete stati proprio voi a renderla così. Il sostanza chi fa proclami di ‘alto sentire’ poi non può proprio andare in blackout per una sera, e dire che era una scemenza. Ho dato tutto al mio uomo anche più di quel che si possa umanamente immaginare. oltre ogni sensibilità e amore e deiderio e tutto. Ho creato ogni giorno per lui, ma nonostante – come lui sempre dice – io sia perfetta, in ogni cosa ed in ogni dove e una sera non ci sono e le capita una superfiga beh molti uomini che hanno scritto conoscono la riposta. Sono carina, intelligente, sensibile, amo in modo diverso e adoro farlo, ma non sono a riparo dal rispetto. perchè per molti uomini non tradire non è compreso nel concetto di rispeto. Quindi cari tutti, prima di dire che le donne sono acide, sono troie, sono quel che sono, chiedetevi perché quelle donne non meritano rispetto per il loro amore incondizioneto. ditemi voi cosa può rendere il tradimento più giusto per uomo che per una donna. perché dite che quello della donna è sentimentale? frottole, di certo è più sentito ma solo perché una donna di base- sa amare di più. Gli uomini di oggi non sanno più amare, il sito più visitato su internet è youporn e questo è il clima culturale. anche le donne sono in netta decadenza, lo ammetto. ma chi non penserebbe più a se’ in uno scenario così… In conclusione io penso che gli uomini stiano pensando troppo a quello che perdono e svelano la loro insicurezza, mentre le donne rinuciano ad essere le splendide creature d’amore che sono per non soffrire. qui sta il casino, dovremmo recuperare un po’ tutti la coerenza del dire e del fare e poi forse potremo ritrovarci qui e nella vita a reinventarci serenamente come gli uomini e le donne del futuro, senza categorie preconcette e con amore, stima e rispetto a supporto. Stasera cucinerei per il proprio uomo, ma se poi lui é più bravo a fare i piatti può farlo lui, e se io sono brava a fare i massaggi gliene farò uno, o se sono meglio in qualche altra attività lui me la delegherà con fiducia. Ci vuole intelligenza per ricomporre i ruoli, ognno fa ciò in cosa è più bravo, e l’altro approva. Si condivide. Ci si rispetta. Si attua anche la ‘fatica’ della privazione di sesso con altri. ci si da una motivazione e la si esegue al meglio, tendendo all’utopia. E col lavoro, i figli e tutto il resto non si avrà mai il tempo di dedicarsi al proprio amato, ecco perché il segreto è l’esclusiva, lo slancio, la motivazione, la missione.è atlantide che ogni tanto modera con intelligenza. Dirò la mia. Nel mondo si sta assistendo ad una progressiva ‘femminilizzazione’ dell’uomo e ‘mascolinizzazione’ della donna, oltre ad un accento individualista che colpisce entrambi, ma che senza dubbio per tradizione anche comportamentale colpisce in maniera più marcata gli uomini. Su questo tem si potrebbe discernere a lungo, ma dopo tanto pensare mi sono convinta che la situazione attuale è dovuta in larga parte anche alle donne, ed al modo in cui hanno educato certi figli maschi. Ho una storia da 8 anni con un ragazzo che evidentemente – e grazie al cielo – ha compreso il concetti di team, 50 e 50. Il concetto di confronto senza contrapposizione, il concetto di amore. quello vero. IO credo che non si debba mai far mancare al proprio amoto/a la propria stima ed il proprio supporto, ma il bene che proprio gli si deve regalare è onestà e sincerità, si deve cercare di comunicare ciò che si è, ciò che si pensa. Mi sembra che qui abbiano scritto persone che vorrebbero delle yesswoman e cui nulla importa di guadagnarsi la stima della propria donna. questo, beninteso, vale anche al contrario. affronterò 1 ad uno tutti i temi 1. cariera. il troppo storipia, sempre, ma se si ama a nessuno nella coppia si deve impedire di realizzarsi 2. tra uomo è donna esiste un’incomunicabilità di fondo dovuto anche al modo di esprimersi. sapevate che una donna si esprime con 7000 lemmi diversi ed un uomo in media con 3000? 7 toni di voce a 2. io che ho studiato comunicazione posso dirvi che questo determina una perdita di sfumature non irrisoria: si capisce fischi per fiaschi, se il bagaglio anche culturale comune non è simile si rischia di incomprendersi a vita, con tutte le conseguenze che ne conseguono 3) RAPPORTO/litigi Ci dedichiamo all’equilibrio del partner? Lo mettiamo in condizioni di non sclerare? Umanamente voi maschietti sclerate molto prima… e per dei nonulla, spesso siete viziati da una madre accondiscendente, spesso siete inficiati dal mito del sesso senza sentimento. provate voi a vivere con delle mine vaganti come un uomo per 30 anni, il timore di un tradimento dovrebbe far sclerare prima le donne 4. volete una donna senza pretese? ottimo prendetevi pure un barboncino. ad una donna si deve chiedere appoggio, amore, anche sesso incondizionato, ma quel sentimento lo si deve ispirare. Lo si deve onorare, esendo fedeli a propria volta. 5. tradimento. volete essere amati per quello che siete e non per i soldi? domandatevi perché una donna che non merita neanche la fedeltà del proprio uomo, non dovrebbe almeno sperare di non fare una vita di merda, sempre a litigare perché non si arriva a fine mese, mentre suo marito invece di affronatre le cose ‘cristianamente’ e all’interno del matrimonio magari esce a scoparsi la figa cui il proprio uomo paga massaggi, solarium e personal trainer 4. ci vuole coerenza per quel che i dice di sentire. non volete una donna rompicoglioni? non la volete gelosa? avete ragione. ragionissima. ma non vi siete mai chiesti se siete stati proprio voi a renderla così. Il sostanza chi fa proclami di ‘alto sentire’ poi non può proprio andare in blackout per una sera, e dire che era una scemenza. Ho dato tutto al mio uomo anche più di quel che si possa umanamente immaginare. oltre ogni sensibilità e amore e deiderio e tutto. Ho creato ogni giorno per lui, ma nonostante – come lui sempre dice – io sia perfetta, in ogni cosa ed in ogni dove e una sera non ci sono e le capita una superfiga beh molti uomini che hanno scritto conoscono la riposta. Sono carina, intelligente, sensibile, amo in modo diverso e adoro farlo, ma non sono a riparo dal rispetto. perchè per molti uomini non tradire non è compreso nel concetto di rispeto. Quindi cari tutti, prima di dire che le donne sono acide, sono troie, sono quel che sono, chiedetevi perché quelle donne non meritano rispetto per il loro amore incondizioneto. ditemi voi cosa può rendere il tradimento più giusto per uomo che per una donna. perché dite che quello della donna è sentimentale? frottole, di certo è più sentito ma solo perché una donna di base- sa amare di più. Gli uomini di oggi non sanno più amare, il sito più visitato su internet è youporn e questo è il clima culturale. anche le donne sono in netta decadenza, lo ammetto. ma chi non penserebbe più a se’ in uno scenario così… In conclusione io penso che gli uomini stiano pensando troppo a quello che perdono e svelano la loro insicurezza, mentre le donne rinuciano ad essere le splendide creature d’amore che sono per non soffrire. qui sta il casino, dovremmo recuperare un po’ tutti la coerenza del dire e del fare e poi forse potremo ritrovarci qui e nella vita a reinventarci serenamente come gli uomini e le donne del futuro, senza categorie preconcette e con amore, stima e rispetto a supporto. Stasera cucinerei per il proprio uomo, ma se poi lui é più bravo a fare i piatti può farlo lui, e se io sono brava a fare i massaggi gliene farò uno, o se sono meglio in qualche altra attività lui me la delegherà con fiducia. Ci vuole intelligenza per ricomporre i ruoli, ognno fa ciò in cosa è più bravo, e l’altro approva. Si condivide. Ci si rispetta. Si attua anche la ‘fatica’ della privazione di sesso con altri. ci si da una motivazione e la si esegue al meglio, tendendo all’utopia. E col lavoro, i figli e tutto il resto non si avrà mai il tempo di dedicarsi al proprio amato, ecco perché il segreto è l’esclusiva, lo slancio, la motivazione, la missione.

Categorie: Lettere ad Atlantide

I tarocchi e l’occulto

Novembre 17, 2008 · 1 Commento

Carissima Atlantide ci piace leggerti quando scrivi del “personale” . Ci interessano i sentimenti delle persone, ciò che vivono e sentono. Siamo interessate ai tarocchi e a tutto quel mondo infinito che si addentra nel non conosciuto e disconusciuto: l’occulto. Vorremmo capire perchè molte persone sono attratte da tutto ciò. Come mai abbiamo spesso bisogno di qualcuno che ci porti fuori dalla realtà? E questa altra realtà è davvero un invenzione ho esiste un qualcosa che nessuno ha il coraggio di definire? E si può comunque definire ciò che di per se stesso è indefinito?

Alberto e Monica

Categorie: Lettere ad Atlantide

Noi non riusciamo a credere a tutto questo!

Novembre 4, 2008 · Lascia un Commento

Studenti e docenti andrebbero picchiati a sangue. Parola di Francesco Cossiga

di Stefano Corradino

Studenti e docenti andrebbero picchiati a sangue. Parola di Francesco Cossiga

I virus pericolosi andrebbero stroncati sul nascere per non correre il rischio che si diffondano e diventino endemici. Non sappiamo se qualche insidioso parassita abbia colpito Francesco Cossiga  inducendolo a rilasciare un’intervista delirante sul quotidiano QN. Ciò che ci preoccupa è che il Cossiga pensiero possa fare proseliti. Citiamo dal Quotidiano Nazionale: ”Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornera’ ad insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate Rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle universita’. Quanto alla possibilita’ di usare la forza pubblica espressa dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, Cossiga ha detto:  ”Maroni dovrebbe fare quello che feci io quando ero ministro dell’Interno”, ha continuato. ”In primo luogo lasciare perdere gli studenti dei licei, perche’ pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito…”. ”Lasciar fare gli universitari – ha continuato – Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle universita’, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le citta”’. ”Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovra’ sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri”, ha affermato Cossiga. ”Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pieta’ e mandarli tutti in ospedale – ha continuato – Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in liberta’, ma picchiarli e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano”. ”Soprattutto i docenti – ha sottolineato – Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine si’.

E se qualche esaltato dovesse prendere sul serio quelle che a qualcuno potrebbero suonare come solite e ininfluenti provocazioni? Se qualcuno decidesse di picchiare a sangue uno studente forte di questo avallo preventivo dell’ex capo dello Stato?

Il picconatore non è nuovo a tali esternazioni. E non si tratta solo di “picconate” verbali. Quando era a capo del dicastero degli interni, l’11 marzo del 77 nella zona universitaria di Bologna nel corso di durissimi scontri tra studenti e forze dell’ordine morì il militante di Lotta continua Pierfrancesco Lorusso; pochi mesi dopo, a maggio, in una delle giornate di protesta più infuocate degli studenti, Cossiga rispose mandando veicoli trasporto truppa blindati (M113 ) nella zona universitaria. Morì Giorgiana Masi, studentessa di 19 anni del liceo Pasteur di Monte Mario. A quasi 30 anni di distanza, nel 2005 Cossiga scrisse che Giorgiana Masi probabilmente fu uccisa da “fuoco amico”, “da un proiettile sparato dagli stessi manifestanti”… Allora ci furono reazioni indignate, in primis Marco Pannella.

Ci auguriamo che avvenga lo stesso anche oggi. A meno che Cossiga non smentisca tali dichiarazioni (con la tecnica del premier Berlusconi che esterna per ottenere un effetto per poi negare ciò che chiaramente ha detto) ma probabilmente non lo farà, ci auguriamo che qualcuno abbia la decenza di rispondergli. Magari qualcuno con qualche competenza di legge che ci confermi se le sue affermazioni rasentano “l’istigazione a delinquere”, o “l’eversione dell’ordine democratico”, o “l’attentato alla Costituzione” (reato di cui, non a caso fu chiesto a suo tempo l’impeachment per lo stesso Cossiga).

LEGGI L’INTERVISTA INTEGRALE A FRANCESCO COSSIGA SUL QN

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Documento di un liceo italiano sulla protesta per la legge Gelmini

Novembre 2, 2008 · Lascia un Commento

E QUESTI SAREBBERO I RAGAZZI PERICOLOSI PER IL PAESE?

RIFLESSIONE SULLA PROTESTA PER IL DECRETO GELMINI:
L’occupazione oggi, ha perso la sua funzione di rottura e di protesta efficace e rivoluzionaria contro un sistema scolastico repressivo e autoritario, che aveva nel ‘68. Non ha più efficacia anche nella comunicazione verso l’esterno. La gente non si scuote più se gli studenti fanno occupazione perché ormai è diffuso, in parte anche a ragione, lo stereotipo dello studente che infrange le regole, fannullone, che sciopera tanto per perdere tempo.
L’occupazione, in quanto azione illegale (interruzione di pubblico servizio), presta il fianco alla reazione, diventa una provocazione utile a quelle forze che hanno interesse nel reprimere il movimento studentesco; il governo in particolare sarà ben contento di vedere il crescere di azioni illegali, perché otterrà l’alibi per reprimerle, e per presentarsi ai suoi sostenitori come i salvatori dell’ordine, coloro che ripristinano la legalità nelle scuole, occupate da  studenti che usano l’occupazione,illegale come mezzo per stare insieme a fare baldoria.
Mettendoci dalla parte dell’illegalità, rischiamo cioè di fare un  grande  favore a quelli che possiamo e dobbiamo combattere.
Lo scenario sta diventando preoccupante perché ci sono i comunicati di ieri del governo che parlano di sedare le proteste. Il Presidente Berlusconi ieri ha detto:” E’ una violenza, convocherò oggi pomeriggio, il Ministro dell’interno Maroni, per dargli indicazioni su come devono intervenire le forze dell’ordine”. Questo può significare una dura repressione con risvolti giudiziari e quindi con problemi seri per noi e per le nostre famiglie, ma soprattutto per le famiglie dei  minorenni che rispondono direttamente delle azioni dei propri figli.

CHE FARE?
La protesta va portata avanti con forme più forti ed efficaci dell’occupazione, forme che rendono la proposta praticabile a quante più persone possibili. L’efficacia di una protesta è direttamente proporzionale alla partecipazione, è inutile una protesta forte e “violenta” ( in senso lato come violenza nei confronti della scuola) di una esigua avanguardia.
Le nostre proposte devono coinvolgere la gente, è qui che deve stare la nostra forza. Se vogliamo difendere la scuola contro il nuovo decreto legge e contro la 133, dobbiamo uscire, dire alla gente perché siamo contrari, non essere contrari e basta. .Dobbiamo conquistaci il loro favore, la loro simpatia, il loro consenso e appoggio, solo così la protesta diventa efficace; solo se anche la gente al di fuori della scuola è contraria ed è con noi, il governo è indotto a riconsiderare le proprie posizioni. Per fare questo dobbiamo essere credibili e seri, nessuno fuori della scuola deve pensare che siamo dei fannulloni che protestano per non studiare. E per dimostrare questo non dobbiamo perdere le lezioni o interrompere la scuola, ma muoverci con intelligenza e serietà, e soprattutto tutti insieme!
Ecco quindi alcune proposte che valorizzino la nostra proposta all’esterno:
Redazione di un comunicato unitario a nome della scuola, che spieghi le ragioni della protesta a tutti i cittadini, da rendere pubblico attraverso giornali, radio e televisioni locali. Preparazione di un certo numero di manifesti da affiggere all’esterno della scuola e in luoghi significativi del paese.
Richiesta al sindaco che il comunicato sia letto nella prossima seduta del consiglio comunale cittadino.
Richiesta al sindaco per effettuare lezioni in piazza, che rendano ancore più evidenti, tramite la testimonianza diretta, le ragioni del disagio e delle proposte degli studenti.
Forme più classiche di volantinaggio e manifestazione con corteo attraverso il paese.

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