– Così

Entrai…
Subito svanì la sicurezza

Straniero mi era il cammino
Sbarre nel vicolo crescevano
Impossibile tornare sui passi

Prigioniera in una morsa
Folta nebbia avvolgeva la mente

Fermo il respiro, muta la bocca
Il mio essere in una tempesta

Coatto l’orizzonte, privo di acqua e sole
Non un crepuscolo vedevano
Notti stellate dimenticate

Poche foglie erano rimaste
E  un’alba pallida s’affacciava

Libertà chiedeva quella terra
Poche braccia la stavano coltivando

Allentata si era la morsa
Ripreso il respiro, diradata la nebbia

E dalla bocca uscivan due parole
Amore e lotta…

Anonimo

Annunci
Explore posts in the same categories: Libri e poesie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: