Le relazioni

Abbiamo scelto di pubblicare questo commento a “Solo donne straniere per i maschi italiani?”, anche come articolo, perchè ci sembra molto, molto interessante. Vorremmo aprire un altro punto, quello delle relazioni. Ci auguriamo che abbia molto commenti come ne ha avuti il suddetto.

Sono rimasta seriamente sconcertata leggendo alcuni di questi ommenti.. Per fortuna c’è atlantide che ogni tanto modera con intelligenza. Dirò la mia. Nel mondo si sta assistendo ad una progressiva ‘femminilizzazione’ dell’uomo e ‘mascolinizzazione’ della donna, oltre ad un accento individualista che colpisce entrambi, ma che senza dubbio per tradizione anche comportamentale colpisce in maniera più marcata gli uomini. Su questo tem si potrebbe discernere a lungo, ma dopo tanto pensare mi sono convinta che la situazione attuale è dovuta in larga parte anche alle donne, ed al modo in cui hanno educato certi figli maschi. Ho una storia da 8 anni con un ragazzo che evidentemente – e grazie al cielo – ha compreso il concetti di team, 50 e 50. Il concetto di confronto senza contrapposizione, il concetto di amore. quello vero. IO credo che non si debba mai far mancare al proprio amoto/a la propria stima ed il proprio supporto, ma il bene che proprio gli si deve regalare è onestà e sincerità, si deve cercare di comunicare ciò che si è, ciò che si pensa. Mi sembra che qui abbiano scritto persone che vorrebbero delle yesswoman e cui nulla importa di guadagnarsi la stima della propria donna. questo, beninteso, vale anche al contrario. affronterò 1 ad uno tutti i temi 1. cariera. il troppo storipia, sempre, ma se si ama a nessuno nella coppia si deve impedire di realizzarsi 2. tra uomo è donna esiste un’incomunicabilità di fondo dovuto anche al modo di esprimersi. sapevate che una donna si esprime con 7000 lemmi diversi ed un uomo in media con 3000? 7 toni di voce a 2. io che ho studiato comunicazione posso dirvi che questo determina una perdita di sfumature non irrisoria: si capisce fischi per fiaschi, se il bagaglio anche culturale comune non è simile si rischia di incomprendersi a vita, con tutte le conseguenze che ne conseguono 3) RAPPORTO/litigi Ci dedichiamo all’equilibrio del partner? Lo mettiamo in condizioni di non sclerare? Umanamente voi maschietti sclerate molto prima… e per dei nonulla, spesso siete viziati da una madre accondiscendente, spesso siete inficiati dal mito del sesso senza sentimento. provate voi a vivere con delle mine vaganti come un uomo per 30 anni, il timore di un tradimento dovrebbe far sclerare prima le donne 4. volete una donna senza pretese? ottimo prendetevi pure un barboncino. ad una donna si deve chiedere appoggio, amore, anche sesso incondizionato, ma quel sentimento lo si deve ispirare. Lo si deve onorare, esendo fedeli a propria volta. 5. tradimento. volete essere amati per quello che siete e non per i soldi? domandatevi perché una donna che non merita neanche la fedeltà del proprio uomo, non dovrebbe almeno sperare di non fare una vita di merda, sempre a litigare perché non si arriva a fine mese, mentre suo marito invece di affronatre le cose ‘cristianamente’ e all’interno del matrimonio magari esce a scoparsi la figa cui il proprio uomo paga massaggi, solarium e personal trainer 4. ci vuole coerenza per quel che i dice di sentire. non volete una donna rompicoglioni? non la volete gelosa? avete ragione. ragionissima. ma non vi siete mai chiesti se siete stati proprio voi a renderla così. Il sostanza chi fa proclami di ‘alto sentire’ poi non può proprio andare in blackout per una sera, e dire che era una scemenza. Ho dato tutto al mio uomo anche più di quel che si possa umanamente immaginare. oltre ogni sensibilità e amore e deiderio e tutto. Ho creato ogni giorno per lui, ma nonostante – come lui sempre dice – io sia perfetta, in ogni cosa ed in ogni dove e una sera non ci sono e le capita una superfiga beh molti uomini che hanno scritto conoscono la riposta. Sono carina, intelligente, sensibile, amo in modo diverso e adoro farlo, ma non sono a riparo dal rispetto. perchè per molti uomini non tradire non è compreso nel concetto di rispeto. Quindi cari tutti, prima di dire che le donne sono acide, sono troie, sono quel che sono, chiedetevi perché quelle donne non meritano rispetto per il loro amore incondizioneto. ditemi voi cosa può rendere il tradimento più giusto per uomo che per una donna. perché dite che quello della donna è sentimentale? frottole, di certo è più sentito ma solo perché una donna di base- sa amare di più. Gli uomini di oggi non sanno più amare, il sito più visitato su internet è youporn e questo è il clima culturale. anche le donne sono in netta decadenza, lo ammetto. ma chi non penserebbe più a se’ in uno scenario così… In conclusione io penso che gli uomini stiano pensando troppo a quello che perdono e svelano la loro insicurezza, mentre le donne rinuciano ad essere le splendide creature d’amore che sono per non soffrire. qui sta il casino, dovremmo recuperare un po’ tutti la coerenza del dire e del fare e poi forse potremo ritrovarci qui e nella vita a reinventarci serenamente come gli uomini e le donne del futuro, senza categorie preconcette e con amore, stima e rispetto a supporto. Stasera cucinerei per il proprio uomo, ma se poi lui é più bravo a fare i piatti può farlo lui, e se io sono brava a fare i massaggi gliene farò uno, o se sono meglio in qualche altra attività lui me la delegherà con fiducia. Ci vuole intelligenza per ricomporre i ruoli, ognno fa ciò in cosa è più bravo, e l’altro approva. Si condivide. Ci si rispetta. Si attua anche la ‘fatica’ della privazione di sesso con altri. ci si da una motivazione e la si esegue al meglio, tendendo all’utopia. E col lavoro, i figli e tutto il resto non si avrà mai il tempo di dedicarsi al proprio amato, ecco perché il segreto è l’esclusiva, lo slancio, la motivazione, la missione.è atlantide che ogni tanto modera con intelligenza. Dirò la mia. Nel mondo si sta assistendo ad una progressiva ‘femminilizzazione’ dell’uomo e ‘mascolinizzazione’ della donna, oltre ad un accento individualista che colpisce entrambi, ma che senza dubbio per tradizione anche comportamentale colpisce in maniera più marcata gli uomini. Su questo tem si potrebbe discernere a lungo, ma dopo tanto pensare mi sono convinta che la situazione attuale è dovuta in larga parte anche alle donne, ed al modo in cui hanno educato certi figli maschi. Ho una storia da 8 anni con un ragazzo che evidentemente – e grazie al cielo – ha compreso il concetti di team, 50 e 50. Il concetto di confronto senza contrapposizione, il concetto di amore. quello vero. IO credo che non si debba mai far mancare al proprio amoto/a la propria stima ed il proprio supporto, ma il bene che proprio gli si deve regalare è onestà e sincerità, si deve cercare di comunicare ciò che si è, ciò che si pensa. Mi sembra che qui abbiano scritto persone che vorrebbero delle yesswoman e cui nulla importa di guadagnarsi la stima della propria donna. questo, beninteso, vale anche al contrario. affronterò 1 ad uno tutti i temi 1. cariera. il troppo storipia, sempre, ma se si ama a nessuno nella coppia si deve impedire di realizzarsi 2. tra uomo è donna esiste un’incomunicabilità di fondo dovuto anche al modo di esprimersi. sapevate che una donna si esprime con 7000 lemmi diversi ed un uomo in media con 3000? 7 toni di voce a 2. io che ho studiato comunicazione posso dirvi che questo determina una perdita di sfumature non irrisoria: si capisce fischi per fiaschi, se il bagaglio anche culturale comune non è simile si rischia di incomprendersi a vita, con tutte le conseguenze che ne conseguono 3) RAPPORTO/litigi Ci dedichiamo all’equilibrio del partner? Lo mettiamo in condizioni di non sclerare? Umanamente voi maschietti sclerate molto prima… e per dei nonulla, spesso siete viziati da una madre accondiscendente, spesso siete inficiati dal mito del sesso senza sentimento. provate voi a vivere con delle mine vaganti come un uomo per 30 anni, il timore di un tradimento dovrebbe far sclerare prima le donne 4. volete una donna senza pretese? ottimo prendetevi pure un barboncino. ad una donna si deve chiedere appoggio, amore, anche sesso incondizionato, ma quel sentimento lo si deve ispirare. Lo si deve onorare, esendo fedeli a propria volta. 5. tradimento. volete essere amati per quello che siete e non per i soldi? domandatevi perché una donna che non merita neanche la fedeltà del proprio uomo, non dovrebbe almeno sperare di non fare una vita di merda, sempre a litigare perché non si arriva a fine mese, mentre suo marito invece di affronatre le cose ‘cristianamente’ e all’interno del matrimonio magari esce a scoparsi la figa cui il proprio uomo paga massaggi, solarium e personal trainer 4. ci vuole coerenza per quel che i dice di sentire. non volete una donna rompicoglioni? non la volete gelosa? avete ragione. ragionissima. ma non vi siete mai chiesti se siete stati proprio voi a renderla così. Il sostanza chi fa proclami di ‘alto sentire’ poi non può proprio andare in blackout per una sera, e dire che era una scemenza. Ho dato tutto al mio uomo anche più di quel che si possa umanamente immaginare. oltre ogni sensibilità e amore e deiderio e tutto. Ho creato ogni giorno per lui, ma nonostante – come lui sempre dice – io sia perfetta, in ogni cosa ed in ogni dove e una sera non ci sono e le capita una superfiga beh molti uomini che hanno scritto conoscono la riposta. Sono carina, intelligente, sensibile, amo in modo diverso e adoro farlo, ma non sono a riparo dal rispetto. perchè per molti uomini non tradire non è compreso nel concetto di rispeto. Quindi cari tutti, prima di dire che le donne sono acide, sono troie, sono quel che sono, chiedetevi perché quelle donne non meritano rispetto per il loro amore incondizioneto. ditemi voi cosa può rendere il tradimento più giusto per uomo che per una donna. perché dite che quello della donna è sentimentale? frottole, di certo è più sentito ma solo perché una donna di base- sa amare di più. Gli uomini di oggi non sanno più amare, il sito più visitato su internet è youporn e questo è il clima culturale. anche le donne sono in netta decadenza, lo ammetto. ma chi non penserebbe più a se’ in uno scenario così… In conclusione io penso che gli uomini stiano pensando troppo a quello che perdono e svelano la loro insicurezza, mentre le donne rinuciano ad essere le splendide creature d’amore che sono per non soffrire. qui sta il casino, dovremmo recuperare un po’ tutti la coerenza del dire e del fare e poi forse potremo ritrovarci qui e nella vita a reinventarci serenamente come gli uomini e le donne del futuro, senza categorie preconcette e con amore, stima e rispetto a supporto. Stasera cucinerei per il proprio uomo, ma se poi lui é più bravo a fare i piatti può farlo lui, e se io sono brava a fare i massaggi gliene farò uno, o se sono meglio in qualche altra attività lui me la delegherà con fiducia. Ci vuole intelligenza per ricomporre i ruoli, ognno fa ciò in cosa è più bravo, e l’altro approva. Si condivide. Ci si rispetta. Si attua anche la ‘fatica’ della privazione di sesso con altri. ci si da una motivazione e la si esegue al meglio, tendendo all’utopia. E col lavoro, i figli e tutto il resto non si avrà mai il tempo di dedicarsi al proprio amato, ecco perché il segreto è l’esclusiva, lo slancio, la motivazione, la missione.

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One Comment su “Le relazioni”

  1. atlantide Says:

    “Le relazioni” è il titolo che abbiamo dato a questa lettera, non a caso, perchè è questo ciò di cui stiamo parlando, ed è ciò che stiamo perdendo. Siamo daccordo con chi sostiene che una certa cultura sia frutto e responsabilità delle donne. Capita spesso di sentire voci diverse sugli uomini a seconda se questi siano mariti o figli. Sembra che quando si parla di figli, le donna perdano “Il lume della ragione!”, e quando si parla di mariti, le responsabilità sono delle suocere! Guarda caso anche loro smettono di essere donne quando diventano “suocere” ecc.. Sembra un rompicapo, una catena a non finire. Pensiamo che il tutto sia riconducibile all’incapacità di sostenere relazioni importanti e mature. Alla mancata capacità di saper amare e ascoltare i propri sentimenti, le proprie emozioni, e avere il coraggio di viverli, di condividerli, di rimetterli in discussione, lungo il percorso che è la vita. La capacità di “sospendere il giudizio” e accogliere ciò che arriva, lasciando ad oguno i propri spazi, le proprie necessità e sopratutto…le differenze, ricchezze inestimabili del mondo.


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