Sempre e solo lui…

Mio figlio questa estate vorrebbe andare un mese in un college in Inghiterra per imparare bene la lingua. Ogni anno è andato 15 gg con la scuola, un liceo cassico, ma ora vorrebbe studiare con un programma e un  progetto più sicuro. Abbiamo chiesto aiuto alla professoressa di inglese che ci ha segnalato alcuni college. Stiamo ancora cercando, con lei, di vedere come si risparmia ancora, però sempre frequentando un college, che secondo la professoressa è quello che dà maggiori garanzie. Il college lo dovrebbe pagare il padre, il mio ex, secondo l’accordo raggiunto qualche anno fa. Ogni anno ha pagato 15gg di vacanze studio, quest’anno ha detto al ragazzo che non glielo paga. In tutti questi anni non  ha mai fatto un viaggio con suo figlio, ma sempre con le varie compagne. Forse il motivo per cui glielo pagava era questo, avevo pensato che forse si sentiva in colpa, visto che i viaggi lui li faceva. Riepilogando: Non paga la vacanza studio a suo figlio che le servirà per l’università, ma proprio in questo momento sta organizzando una vacanza con l’attuale compagna a Londra. Non lo trovo giusto. Dove sono quei padri che antepongono i figli a se stessi? Il padre di mio figlio si occupa costantemente dell’adolescente che è dentro di lui e quasi mai del figlio adolescente! Non pensate che gli manchino i soldi perchè non è così! Ditemi altro, datemi una motivazione, grazie

Clarissa

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One Comment su “Sempre e solo lui…”

  1. atlantide Says:

    Carissima Clarissa, riceviamo molte lettere che hanno il taglio della tua. Spesso le donne, le mamme, oggi si lamentano dei loro compagni, sia che siano state abbndonate, sia che vivano ancora insieme. Si lamentano dei padri del loro figli, non sono presenti come vorrebbero. Verissimo, conosciamo molti uomini così (ma anche altri che non lo sono affatto) sopratutto la generazione dei cinquantenni, ma ho l’impressione che per ogni generazione l’arrivo di questa età sia comunque problematica. L’incapacità di accettare un età in cui il nostro corpo ci obbliga a prenderci le responsabilità della nostra vita, pensiamo sia dura per ogni generazione. Le nostre società sono divenute prive di quei valori spirituali che abbiamo bisogno per saper vivere bene questa vita, come per esempio dare meno importanza all’apparenza e molto di più alla sostanza!. Non vogliamo dirti che sei una delle tante, ma purtroppo è così, abbiamo pubblicato la tua lettera, ma ogni giorno ce ne sarebbe una uguale. Noi pensiamo che dobbiamo riflettere su questo, proprio noi donne, noi mamme. Che figli abbiamo educato? E che figli stiamo educando proteggendoli da questi genitori? Quanto parte di responsabilità abbiamo noi in tutto ciò? Se noi mamme non lasciamo che un figlio abbia lo spazio per sentire i dolori, le mancanze di questi padri, se loro si rapportassero e chiedessero ciò di cui hanno bisogno invece di avere tutto, prima ancora di sentirne il dolore o la rabbia della mancanza, forse faremo uomini più adulti. Una amica che conosciamo direttamente, a forza di lottare estenuamente, ha sempre ottenuto tutti i soldi che ha voluto, ma il figlio non riesce ad affrontare direttamente nessuno. Ogni volta spiana le situazioni, anche con sotterfugi e bugie, trasforma la realtà, si adegua e sempre accondiscende anche a scapito dei suoi sentimenti. Noi questo non lo riteniamo salutare e pensimo che il suo futuro sia costellato da questo tipo di rapporti, con il risultato che la vita gli metterà, prima o poi, difronte un episodio forte, costringendolo a vedere ciò che oggi si rifiuta di vedere: il dolore che un padre o una madre gli hanno provocato. Impianterà ogni tipo di rapporto sul suo super adattamento, cercando tutta la vita qualcosa che non troverà mai, perchè gli mancherà se stesso. Cara Clarissa, non conosciamo tutta la tua storia, ma per esperienza ti diciamo forse non una motivazione, ma un luogo diverso da dove guardarla. Accetta la realtà, il padre di tuo figlio non ha la capacità di fare il padre come un figlio avrebbe bisogno, okei, diamolo per scontato, ma tu cosa stai facendo per aiutare tuo figlio perchè lui veda e decida chi sono i suoi genitori? Come sono fatti e come lui può interagire per prendere la sua vita nelle sue mani e sapersi accudire da solo. Forse le mamme proteggono troppo questi figli e credimi non gli facciamo un bel servizio.


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