Nella città sommersa:

Il nome che abbiamo voluto dare a questo nostro spazio di interconnessione con l’anima è Atlantide, perchè qui si parla di una città che è sommersa, immobile, silenziosa, ma ancora esistente. In questa città vivono le voci di persone che non sono più ascoltate nel mondo. E queste persone non sono più capaci a sentire e rispettare quell’anima che è dentro di loro. Finchè qualcosa o qualcuno riuscirà a far fare silenzio e a far risentire tutte le voci… e questo possiamo farlo… solo noi stessi.

Abbiamo parlato di anima perchè ci sembra che questa parola non possa appartenere solo al religioso, ma possa essa comprendere tutto ciò che riguarda l’intelligenza sensibile. Quello che può essere chiamato cervello, cuore, sentimenti e spiritualità. Ci è piaciuto chiamarla anima, ci sembrava onnicomprensiva.

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