Archive for the ‘Gli amici di Atlantide’ category

…e loro continuano

febbraio 20, 2011
Buongiorno a tutte, prima di tutto una brevissima sintesi dell’incontro di ieri pomeriggio:
eravamo tante e variegate (soprattutto in termini generazionali), molte hanno preso parola esprimendo il desiderio sia di essere in piazza il 13 che, in particolare, andare “oltre” questa data. La manifestazione dunque ci sarà  domenica 13 febbraio a Siena  alle ore 15,30 in piazza Salimbeni.
Allegato trovate l’appello, chi vuole firmarlo invii l’adesione a ELENA ELIA e-mail: elena.elia@katamail.com. per favore entro lunedì ALLE ORE 13 (i nomi in calce che trovate li ho scritti io, dopo aver raccolto le adesioni ieri sera, se ho fatto errori od omissioni me ne scuso e comunque ciascuna di voi può fare le correzioni giuste).
Carla Fronteddu, una giovane volontaria di Donna chiama donna, si é presa l’impegno di scrivere un resoconto nel dettaglio dell’incontro di ieri, per questo, afflitta anche da altri compiti, non mi dilungo oltre. Aspettiamo quindi da lei, ringraziandola.
Ultima comunicazione: ci vediamo di nuovo martedì 8 alle ore 17,30 sempre presso la sala gialla, via Tommaso Pendola 37.
E’ importante la presenza di tutte perché in quell’occasione definiremo le modalità della nostra presenza in Piazza. Alcune idee sono già venute fuori.
Personalmente, questa notte, dopo aver superato la sindrome del panino (tradotto: cura di nipote e mamma in contemporanea) ho avuto un piccolo attacco di creatività e mi sono costruita una idea di quello che potremo fare e dire, non solo nella nostra manifestazione, ma anche nel nostro possibile impegno futuro. Ve ne metterò al corrente martedì naturalmente  e vediamo……..
Un’ultima considerazione:  come spesso succede soprattutto quando si mettono in movimento le donne,  giungono pareri fortemente dissonanti sull’opportunità e le modalità di questa manifestazione. Alcuni di questi pareri hanno anche fatto parte della discussione di ieri sera.
Il mio appello molto sincero  è di darsi fiducia reciproca e, mantenendo l’obiettivo dell’OLTRE, riuscire ad essere quante più possibile in Piazza Domenica. Una presenza numerosa, rafforzerebbe infatti la prospettiva del nostro lavoro. Quini OLTRE in questo momento significa anche oltre le incertezze, oltre le differenze, oltre le paure di strumentalizzazioni, oltre …….
Vi ringrazio, a martedì Albalisa

Le donne

febbraio 20, 2011

Cara Sonia, cara Albalisa che bello che si sia già scatenata qualche contraddizione : noi Donne non ne siamo certo immuni.
A me piacerebbe una manifestazione di Donne in quanto Tali, nate provviste di seno e di utero.
E che ognuna partecipasse semplicemente “come donna in quanto tale”, per quella solidarietà di genere di cui il primo Femminismo è stato promotore.
Era bello allora sentirsi sorelle nella vita e nel  mondo per il solo fatto di poter condividere
l’essere nate donne con tutto quello che comportava e che fino ad allora era così difficile
poter comunicare e confrontare.
E’ stato bello durante tutti questi anni vedere tante donne capaci di trasformare in consapevolezza coraggiosa quella che era stata nei millenni una condizione di silenzio e sottomissione al Potere del Maschio, umiliante.
Per questo mi sorprende che ancora ci sia chi si sottomette alle logiche di un partito o di un qualsiasi gruppo di potere maschilmente gestito quando deve difendere la sua dignità di donna in quanto donna.
E credo che davvero sia proprio la nostra meravigliosa differenza quella che
può permetterci di andare più in là di ogni sigla, appartenenza politica o altra definizione e ritrovarci nel terreno libero del confronto sulla condizione di genere che tutte ci accomuna.
A Milano se non sbaglio la piazza era piena di Donne che si autopresentavano con LA CARTA DI IDENTITA’  attaccata al collo.
Neanche a me piacciono le strumentalizzazioni , soprattutto da parte di chi predica bene e razzola male, ma le piazze vuote mi fanno molta più paura e quindi spero che ci saremo   e tante.
Grazie di aver iniziato questo discorso,spero che ci sarà modo di continuare.
E scusatemi se ingenuamente sogno ancora, non mi è mai riuscito liberarmi da questo vizio!
un abbraccio a tutte
maria

Donne in piazza

febbraio 7, 2011

Cara Paola ti sto nel cuore per le vicende dell’Egitto, speriamo bene, comunque tutta la mia solidarietà al popolo egiziano che ha avuto il coraggio di andare in piazza rischiando la pelle solo per bisogno improprogabile di “GIUSTIZIA E LIBERTA’.” Così si chiamava il gruppo della Resistenza Partigiana della Versilia di cui era responsabile mio zio Paolo, ucciso a 24 anni dai nazisti, a cui mia madre, sua sorella quindicenne, portava le armi in un paniere nascoste sotto ai cavoli. E ne vado umilmente fiera con tutta l’immensa gratitudine che devo a mia madre per avermi dato questa vita rischiando la sua pelle e la sua vita. Spero proprio di vederti a SIENA Domenica 13 in piazza Salimbeni alle 15.30. Sarebbe importante che ci fossero più donne possibili, di tutti i colori, razze, religione, ideologia politica ecc.. OLTRE TUTTE LE DIFFERENZE PER AFFERMARE LA NOSTRA DIFFERENZA. INSOMMA CREDO CHE DOBBIAMO PARTECIPARE SEMPLICEMENTE COME DONNE IN QUANTO TALI. COME PRESENZA DI CORPI VIVI E REALI ,di donne portatrici di utero e tette cioè della vita che continua, DI “DONNE NON IN VENDITA “, di donne portatrici della loro peculiare INTELLIGENZA e della loro reciproca solidarietà di genere : in quanto “nate donne”. Forse mi scriverò un cartello sulla vecchia pancia : “Maria. Donna da 61 anni.Reperto storico originale, mai restaurato. Faccio parte di quelle che l’hanno sempre data soltanto per amore e quindi GRATIS” TI ASPETTO! E speriamo non manchino l’allegria di ritrovarsi e un pò di fantasia e di poesia. FAI PASSAPAROLA, per favore. Ce n’è estremo bisogno. Non credo che possiamo ancora aspettare, stiamo aspettando da millenni e allora… se non ora quando? UN ABBRACCIO GROSSO MARIA

Associazione starefra

aprile 8, 2010

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Associazione starefra

aprile 8, 2010