Archive for the ‘I ragazzi di Atlantide’ category

-Una vacanza studio a Londra

luglio 31, 2008

La mattina del 16 Luglio 2008 siamo partiti con il bus da Poggibonsi alle 6 e mezzo per Pisa. Direzione Londra. Appena arrivati all’aeroporto abbiamo immediatamente fatto il check-in senza problemi, dopo di che abbiamo aspettato l’orario del nostro imbarco. L’aereo è partito in perfetto orario e dopo un volo di circa 2 ore siamo atterrati. Al’aereoporto ci aspettava un pulmino che ci ha condotto al nostro albergo, il quale si trovava a pochi passi dal college dove avremmo studiato nei giorni seguenti. Dopo aver riposto i bagagli nelle nostre stanze abbiamo fatto un test di inglese, il risultato del quale ci avrebbe diviso in sezioni di livello più o meno alto. La mattina seguente ci hanno condotto nelle nostre aule e presentati ai rispettivi insegnanti. Da lì in poi ogni mattina abbiamo fatto 4 ore di studio:dalle 9,00 alle 13,00, con un break di 10 minuti alle 11,00. Le lezioni comprendevano comunicazione, ascolto, scrittura e anche giochi interattivi di squadra, inoltre alla fine d’ogni lezione l’insegnante assegnava i compiti da fare per il giorno seguente. Gli unici giorni che non siamo andati a scuola sono stati il sabato e la domenica poiché il college era chiuso. Dopo le lezioni ci veniva consegnato un packet-lunch, composto da un panino, una mela, e una bottiglietta d’acqua naturale da 500cl. Il pomeriggio andavamo insieme ad alcune guide molto simpatiche a visitare la città e rientravamo per farci la doccia in albergo ed andare a mangiare al college solitamente verso le 19,30. Penso che sia stata una vacanza istruttiva, con la quale sono riuscito ad imparare meglio l’inglese, visitare una stupenda città come Londra, divertirmi e fare nuove amicizie.

Andrea

– Proposta di divorzio

maggio 6, 2008

Con la presente scrittura privata, le parti, interrotto il rapporto di convivenza more uxorio, intendono tracciare delle linee guida sulla cui base raggiungere un nuovo equilibrio; ciò, al fine di poter rappresentare per il figlio, comunque, un sano e stabile nucleo familiare.
I genitori quindi si impegnano, sin d’ora, a mantenere un rapporto continuo e costante che consenta loro di partecipare attivamente alla crescita e all’educazione del figlio e di concordare insieme ogni scelta suscettibile di incidere nel percorso formativo di costui.
Tenuto conto dell’importanza che ciascun genitore ha, sia individualmente che insieme all’altro, nella crescita serena ed equilibrata del figlio, le parti si impegnano a condividere, almeno una volta al mese, un pranzo o una cena e a seguire, attivamente, il figlio nel proprio percorso formativo.
Lo scopo che entrambi i genitori si prefiggono è, infatti, quello di dare al figlio, l’opportunità di trarre dalla crisi familiare un momento di arricchimento interiore, nella certezza di poter rappresentare per lui, comunque, una famiglia affettiva autentica, seppur inevitabilmente diversa dalla famiglia tradizionale.
Le parti prefiggendosi tali obiettivi, sperano di riuscire ad aiutare il figlio a superare questo delicato momento, rappresentando a costui che la separazione dei genitori non implica separazione di costoro dal figlio con cui, anzi, padre e madre stringeranno un rapporto più forte e autentico.

-Sedici anni

aprile 9, 2008

Chi ha detto che avere sedici anni è un momento difficile? Chi ha detto che l’adolescenza deve per forza essere problematica? Io non mi sono divertito tanto quanto adesso. Adesso che ho sedici anni. Si lo so, sono momenti difficili perchè come dice la psicologia, la nuova crescita, la nuova separazione, il salto nell’adulto, ecc…, ma in tutto questo, non c’è anche un grande e meraviglioso mistero da incontrare?!

Andrea

– Io dolescente

febbraio 13, 2008

Ho 1 ragazza ed ho provato a fumare. Il tutto fa molto grande. Mia madre si è accorta che fumo. Mi sono giustificato dicendo che non lo respiro, il fumo voglio dire. Mi ha chiesto di smettere e comunque nn posso mai farlo in sua presenza, non ho la sua benedizione, insomma! Il fumo uccide, mi ha detto. Ma non serve dirlo, noi lo sappiamo, ma non è 1 cosa che ci fa smettere. Io fumo xkè gli altri amici lo fanno. Si è arrabbiata. “Se gli altri si suicidano tu fai la stessa cosa?” ha detto. E’ chiaro ke è diverso, mica sono scemo! Lo so ke fumare fa molto male sopratutto a 16 anni, ma questo non ci serve x smettere.

Andrea

-Tema: il mio papà

ottobre 5, 2007

Ricordi quel giorno che ti ho chiesto di accompagnarmi alla partita di calcio e tu mi hai detto che non potevi? Non potevi perchè avevi scelto di abbandonare me per stare con la tua amante.  E quell’altro giorno che ti avevo chiesto se potevi comprarmi quel paio di scarpe che mi piacevano tanto. Mi rispondesti che tu i soldi ce li davi già. E un altro ancora, che dovevi accompagnarmi alle ore 18, in centro dai miei amici? Tu mi hai portato alle 20, erano già tutti in pizzeria a mangiare. Non mi hai portato perchè alla tua amante non importava niente di me e dei mie desideri e siamo partiti quando ha fatto comodo a lei. E quando mi sono rotto il braccio? Te lo ricordi papà. Non potevo andare a scuola con il pulman, perchè non ero in grado di stare in piedi e tenere lo zaino. Neppure allora tu “ti sei scomodato” per aiutarmi. E quando te ne sei andato dalla nostra casa perchè mi hai detto che non sarebbe cambiato niente? Che avresti continuato a portarmi tutte le mattine a scuola come facevi prima. Tu lo sai che le promesse vanno mantenute, ma tu papà hai raccontato un sacco di bugie a tutti. Quando sarai solo e ammalato, papà non mi cercare, perchè se per caso mi fosse dimenticato che cosa mi hai fatto, farò in modo di avere accanto sempre qualcuno che me lo ricordi!. Buona fortuna papà, ne hai molto bisogno.

Federico

-L’isola dei…non famosi!

ottobre 4, 2007

Sapevate che il bottone rosso del televisore o del telefono, o il filo che ricarica il cellulare e altre infiniti privilegi del nostro mondo occidentale, consumano energia elettrica? Alcuni studenti di liceo classico dove appunto anch’io studio, hanno fatto un’esperienza  simile all’isola dei famosi, ma più utile, interessante e…meno famosa! Avevano una quantità di energia e dovevano essere in grado di farla durare per l’intera vacanza. Nonostante essi avessero studiato nei minimi dettagli il  modo di risparmiare, la loro mente occidentale ha dimostrato  di non essere capace di risparmiare a sufficienza, rimanendo senza energia per diversi giorni. L’esperienza dei nostri compagni, è servita poi da incontro lezione agli studenti di tutta la scuola. Nella mia famiglia c’era già un forte attenzione, adesso per me sarà ancora più consapevole.

Andrea

-Quel ragazzo…

luglio 18, 2007

Se la vita non ha scopo, non vale la pena d’esser vissuta. Oggi è morto un ragazzo del mio quartiere, non lo conoscevo, ma non importa. E’ morto tornando dalla discoteca. A cosa mai ha servito la sua vita? Non riesco a pensare che cia sia qualcosa dopo noi. Ho l’impressione che tutta finisca con noi, Lui aveva due anni più di me. E atroce per un ragazzo come questo. Vivere agitarsi, studiare, fondare una famiglia, per quale motivo? per finire travolto da un altro ragazzo che aveva bevuto nello stesso luogo? Tu finisci la tua vita e altri continuano per poi scomparire a loro volta. Mi rifuito di credere che la vita sia questa, che non conduca a nessun fine che sia assurda o ancor perggio che sia tutta una farsa!

Alessia