Archive for the ‘L’opinione’ category

Ce l’abbiamo fatta! Il Referendum sul nucleare ci sarà.

giugno 2, 2011

La Corte di Cassazione lo ha appena stabilito. Il tentativo del Governo di metterci il bavaglio non ha funzionato. Ora tocca a noi scegliere un futuro senza nucleare. Come? Votando Sì il 12 e 13 giugno.

Ipazzisietevoi.org continueranno a portare avanti la loro protesta rinchiusi nel rifugio a prova di radiazioni fino al giorno del voto. Lo stesso faranno gli attivisti rinchiusi da otto giorni nel gigantesco bidone nucleare costruito sulla terrazza del Pincio a Roma.

Per raggiungere il quorum, devono andare a votare 27 milioni di italiani. Abbiamo 11 giorni per mobilitare quante più persone possibile. Se vogliamo vincere contro il nucleare, ognuno di noi deve sentirsi coinvolto in prima persona. Partecipa anche tu. Scarica il volantino, attacca gli stickers e scopri tutto quello che puoi fare.

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Referendum 12 e 13 giugno 2011 non mancare!

maggio 29, 2011

Oggetto: passaparola
 
Ciao a tutti,  
confermo la necessità di questo passaparola, aggiungendo che si tratta di informazione per ri-affermare i diritti costituzionalmente garantiti . Il dramma è che sembra la maggior parte della popolazione non sia consapevole di quanto sta avvenendo.
Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio. Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI (programmato ormai da due settimane) per parlare del referendum sulla privatizzazione dell’acqua e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.

‘E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di ieri mattina che ha vietato con effetti immediati a qualunque programma della RAI di toccare l’argomento fino a giugno (12-13 giugno quando si terrà il referendum), quindi il programma è saltato e il mio intervento pure.
Questo è un piccolo esempio delle modalità con cui “il servizio pubblico” viene messo a tacere e di come si boicotti pesantemente la possibilità dei cittadini di essere informati e di intervenire (secondo gli strumenti garantiti dalla Costituzione) nella gestione della res publica. Di fronte a questa ennesima manifestazione di un potere esecutivo assoluto che calpesta non solo quotidianamente le altre istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui invece si fregia di esser voce ed espressione, occorre  riappropriarci della nostra voce prima di perderla definitivamente.
 Il referendum è evidentemente anche questo!
Mariachiara Alberton

RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM… perchè il Governo non farà passare gli spot ne’ in Rai ne’ a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum
lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i
cittadini italiani:
Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E’
necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone

Il referendum non sarà  pubblicizzato in TV.

I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il
12 giugno.      QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ? Copia-incolla e pubblicizza il
referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.
Passaparola!

Contro il nucleare

maggio 29, 2011

http://www.ipazzisietevoi.org/public/

Emendamento

marzo 27, 2011

Emendamento1707-1

Il sari rosso

gennaio 27, 2011

Questo è un romanzo basato sulla storia di Sonia Gandhi. Nè Sonia nè alcun  membro delle famiglie Gandhi, Nehru e Maino hanno fornito informazioni o collaborato al libro. Alcuni dialoghi e situazioni in esso contenuti son il prodotto dell’interpretazione dell’autore, senza corrispondere necessariamente alla realtà.

Questo è ciò che scrive l’autore del libro “Il Sari rosso”, Javier Moro, dopo la prima dedica che crediamo sia alla figlia, inizia con questa frase: “Conducimi dalle tenebre alla luce, dalla morte all’immortalità” , una preghiera vedica. Non posso far a meno di riportare altre frasi al’inizio di capitoli come: “Proprio del potere è di proteggere”, Pascal. Oppure: “Che cosa possono fare il fiume contro il fuoco, la notte contro il sole, le tenebre contro la luna?” aforisma sanscrito. Ho un’età in cui ricordo Indira Gandhi, la guerra con il Pakistan, la carneficina che il mondo permise nuovamente allora, come aveva permesso ad Hitler. Nixon, allora presidente degli Stati Uniti, osava chiamare Indira “vecchia strega”, perchè lei andava a chiedere di proteggere i poveri dalla fame e dalle guerre. Ricordo e ho presente nel mio cuore quante vittime continua a mietere l’arroganza di politici insensibili ai problemi dei popoli, compreso quelli dell’occidente che ricco e opulento non lo è più e non lo sarà mai più. Questi politici che oggi pensano di rappresentare il popolo, non hanno niente a che vedere con figure come: Nehru, Gandhi, Indira, e Sonia. Essi rappresentano solo ed esclusivamente gli interessi abbietti e egoisti di un finto popolo, ricattato perchè non più libero nel pensiero. Ognuno chiude la porta della propria casa, mettendo il mondo fuori, è così che abbassiamo la testa e le spalle, ed è così che non siamo più un popolo e un popolo libero.

Perla

gennaio 26, 2011

Sexy-resort invece dell’ospizio Roccastrada: nasce un’oasi per l’amore libero e lo scambio di coppie

SEXY NOVITÀ Il costruttore voleva farci una casa di riposo Al Comune non interessava, sarà paradiso erotico

di FRANCESCA GORI

ROCCASTRADA. In quella grande struttura immersa nel verde dovevano riposarsi gli anziani. E invece, da fine febbraio, si divertiranno i giovani. Perché in via della Tana, al posto di una casa di riposo, sarà aperta la prima oasi naturista della Maremma.
Ma non solo. Al Piccolo Mondo Nuovo aprirà anche il primo locale per scambisti di tutta la provincia.
L’idea è venuta all’imprenditore Massimo Roghi che aveva ristrutturato quella grande casa colonica per realizzare appartamenti. Abitazioni che però non è riuscito a vendere. Da lì l’idea di proporre al Comune di Roccastrada di utilizzare quella struttura per aprire una casa di riposo. Un posto dove gli anziani potevano trascorrere momenti sereni. E invece, qui i giovani trascorreranno momenti di passione. Al posto dell’ospizio nascerà il primo residence naturista maremmano, tra le prime cinque strutture in Europa, dove non ci saranno soltanto camere e appartamenti con angolo cottura. Ma anche un grande bosco con panchine, barbecue e tavoli, presto piscine con acqua calda e fredda dove l’amore sarà completamente libero. Ma solo per chi lo vorrà e al riparo da occhi indiscreti. Quelli che sono fuori, e che sono al di là del bosco. Dentro invece, tutto è concesso. Perché nell’oasi dell’amore sarà aperto anche un locale per gli scambi di coppia e un casinò dove provare l’ebrezza del tavolo verde. Ventitré le camere, per la maggior parte matrimoniali, dove poter anche soltanto dormire. Poi le stanze dell’amore. Quella tappezzata da specchi, quella dove si potranno trovare i sex-toys (vibratori e seni di gomma che parlano, tra le ultime novità) oltre alla palestra sessuale. Una stanza ideata completamente da Massimo Roghi, che ha fatto costruire alcune panche, del tutto simili a quelle che si trovano appunto nelle palestre. Che non servono però per fare fatica e scolpire i muscoli, ma per sperimentare almeno una decina di posizioni dell’amore diverse.
Insieme all’imprenditore di Ribolla, altri due soci che hanno già dieci anni di esperienza nel settore sulle spalle. Rigorosi i controlli all’entrata. Al Piccolo Mondo Nuovo la parola d’ordine sarà eleganza, soprattutto per i maschietti e anche educazione. «Perché nella struttura – aggiunge Roghi – lo scambio di partner o i rapporti sessuali dovranno essere assolutamente liberi e consenzienti». Se un uomo o una donna quindi, dirà di no, vorrà dire che il cacciatore dovrà abbandonare la preda senza insistere troppo.
Per l’inaugurazione ci sarà da aspettare fine febbraio. Intanto, i lavori sono in corso.

Firmiamo la petizione

gennaio 26, 2011

Cari amici,

Lo “stupro correttivo”, l’orrenda pratica di stupro delle lesbiche nel tentativo di curare la loro omosessualità, sta diventando una vera e propria emergenza in Sud Africa. Ma alcuni attivisti coraggiosi stanno agendo e chiedendo al mondo intero di rivolgersi al Presidente Jacob Zuma e al Ministro della giustizia, che potrebbero condannare e penalizzare questi atroci crimini. Sosteniamoli!

Millicent Gaika è stata legata, strangolata, torturata e stuprata ripetutamente per cinque ore di seguito da un uomo che sosteneva di “curarla” dalla sua omosessualità.

E’ sopravvissuta per miracolo, ma non è l’unica: questo crimine immondo è comune in tutto il Sud Africa, dove le lesbiche vivono nel terrore di essere attaccate. Ma nessuno è mai stato condannato per “stupro correttivo”.

Incredibilmente, da un piccolo rifugio a Città del Capo, una manica di coraggiosi attivisti rischiano la loro vita per far sì che il caso di Millicent sia la miccia per il cambiamento. Il loro appello al Ministro della giustizia è esploso fino a raggiungere le 130.000 firme, costringendolo a difendersi in tv. Ma il Ministro non ha ancora risposto alla loro richiesta di azione.

Accendiamo una luce su questo orrore da tutti gli angoli del mondo: se saremo in tanti ad amplificare questa campagna, potremo non solo raggiungere il Ministro della giustizia, ma anche il Presidente Zuma, che ha la responsabilità di difendere i diritti costituzionali. Chiediamo a Zuma e al Ministro della giustizia di condannare pubblicamente lo “stupro correttivo”, penalizzare i crimini d’odio e garantirne l’esecuzione immediata, l’educazione pubblica e la protezione delle vittime. Firma la petizione ora e condividila con tutti – la consegneremo al governo del Sud Africa insieme ai nostri alleati a Città del Capo:

https://secure.avaaz.org/it/stop_corrective_rape/?vl